Tirocinio universitario

PROGETTO DEL TIROCINIO FORMATIVO

Il percorso universitario è ricco di nozioni e variegato nella presentazione dei vari approcci psicologici, ma manca il “fare”, lo sperimentarsi.

Il percorso si pone quindi tre obiettivi specifici:

Preparazione al colloquio clinico – L’obiettivo è sostenere il/la tirocinante nell’acquisizione di maggiori competenze relative alla conduzione di colloqui psicologici di sostegno sotto supervisione e all’attività diagnostica attraverso
il colloquio clinico; integrando conoscenze cliniche teoriche e pratiche.Il tirocinio è un’ottima occasione per cimentarsi in colloqui di ascolto e sostegno all’interno di un contesto sicuro in modo che gli studenti si sperimentino in brevi colloqui tra loro, sviluppando e migliorando le proprie competenze di ascolto e supporto, così come di orientamento e riformulazione;

Crescita e sviluppo personale – “fare esperienza” sostiene la crescita e lo sviluppo personale: più conoscenza abbiamo di noi stessi, maggiormente sapremo comprendere cosa accade nella relazione con un paziente; noi siamo strumento di noi stessi, è dunque necessario conoscerci, utilizzare le nostre risorse come sfondo, riconoscere i nostri limiti per non proiettare sull’altro le nostre difficoltà;

Preparazione teorica - la cornice teorica di riferimento è chiaramente la Terapia della Gestalt della quale vengono affrontate le basi teoriche quali l’approccio fenomenologico, esperienziale, olistico ed esistenzialista, la psicologia della gestalt, (la dinamica figura/sfondo, la lettura dei fenomeni in termini di campo), la teoria del Sé, il ciclo di contatto, le interruzioni di contatto e i processi di identificazione e di alienazione. 
Un paio di scarpe da ginnastica bianche con lacci e suola a fantasia blu e bianca su sfondo bianco.
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Attività del Tirocinio universitario

Una semplice icona in bianco e nero di una piccola pianta con tre foglie che spunta da un pezzo di terra.

Crescita personale orientata al lavoro

Processo di gruppo

Un'icona in bianco e nero raffigurante una chiave inglese e un cacciavite incrociati a formare una "X".

Sperimentarsi in sedute tra colleghə

Le opinioni degli studenti

Primo piano di una complessa rete metallica con sfumature bluastre e motivi geometrici ripetitivi.
“Della mia esperienza di tirocinio ricordo in particolare il lavoro di gruppo: intenso, faticoso, divertente, mi è servito dal punto di vista sia professionale che umano, e più passa il tempo più me ne rendo conto! Ho apprezzato anche l’offerta ricca e varia: confronto con professionisti che operano in contesti lavorativi diversi, partecipazione a convegni, possibilità di fare un pezzo di tirocinio con Monica ed Elena a Volpiano.. insomma, un anno ricco e produttivo!”
Simona
Illustrazione stilizzata e scura di una persona dai capelli lunghi in piedi in una foresta, che tiene in mano una lanterna luminosa.
“Mi sono sentita nel posto giusto fin dal primo momento. Un tirocinio su misura, esattamente ciò di cui ha bisogno un laureando in psicologia!
Credevo che il tirocinio sarebbe stato un dono del mio tempo e delle mie competenze, un percorso obbligato e oneroso.
Invece è stato il contrario esatto: un dono per me, per la mia vita professionale e personale.
Maria Elena
Uno striscione decorativo e colorato con la scritta "Buon compleanno", decorato con volute di carta, palloncini e festoni, su uno sfondo bianco.
Il tirocinio alla Scuola Gestalt di Torino è stata l’esperienza sicuramente più significativa del mio percorso universitario. Oltre ad avermi permesso di mettermi in gioco professionalmente, è stato un percorso personale unico e arricchente. Insieme ai tutor e al gruppo, sento di aver percorso un viaggio attraverso ogni genere di paesaggio emotivo. Ho imparato a capire il valore dei miei bisogni più profondi e i confini tra me e l’altro.
Laura
Una casella di testo bianca con bordo nero contenente la parola "ERRORE" in grassetto, in lettere nere maiuscole.
L’anno di tirocinio è stato molto intenso e mi ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza dei miei limiti e delle mie risorse e di capire l’importanza innanzitutto di esserci, di sostenere l’altro non solamente con le parole ma anche con lo sguardo e i gesti e la condivisione delle emozioni che emergono nel qui e ora.
La teoria è stata accompagnata sempre dall’aspetto pratico e di condivisione di dubbi e incertezze; altra cosa che mi è piaciuta molto riguarda l’attenzione che viene posta all’uso del corpo (posture, rigidità, respiro)nella relazione terapeutica. Mi sono sentita sostenuta e incoraggiate nel mio percorso e nel complesso sento di aver acquisito concetti e strumenti utili nella futura professione e anche nella vita.
Erika
Uno sfondo scuro e strutturato con un emblema dorato stilizzato e prominente che ricorda una corona o uno stemma decorativo.
Tutte le attività svolte hanno inoltre sostenuto la mia crescita e conoscenza personale, processo che mi ha permesso di comprendere quanto sia importante avere un buon livello di autoconsapevolezza insieme alle competenze tecniche e teoriche, e quanto sia importante che i due aspetti non procedano slegati, dato che entrambi sono strumenti imprescindibili per sapersi orientare nel lavoro. 
In conclusione, questo tirocinio mi ha posto di fronte a compiti nuovi, mirati a sostenere il passaggio dallo studio alla professione, mi ha permesso di acquisire e consolidare competenze e sicurezza.
Alice
Primo piano di una farfalla dai colori vivaci posata su una morbida foglia verde in un ambiente naturale.
Il tirocinio presso la scuola Gestalt di Torino è stata una esperienza davvero preziosa per me. Mi ha aiutato a conoscermi meglio e ad affinare alcune abilità a mio parere fondamentali per uno psicologo, come ad esempio la capacità di ascoltare attivamente l’altro senza giudicarlo.
Ho trovato un ambiente accogliente nel quale non si è lasciati da soli e si trova il tempo di approfondire con cura tutto ciò che emerge durante il percorso di tirocinio.
Non lo considero solo un tirocinio ma un appagante percorso di crescita professionale e personale.
E’ stata sicuramente una esperienza ricca e stimolante e la consiglierei a tutte le persone che vogliono conoscere se stessi e gli altri andando oltre la superficie.
Matteo